aiuti per cisternino

Andrea Cisternino riesce finalmente a ricevere aiuti dall’Italia, i suoi animali sono salvi

Andrea Cisternino è un l’italiano che vive a Kiev. La sua missione è salvare le vite di molti animali anche a costo della sua vita. Nonostante le mille difficoltà che ha incontrato con la guerra in corso, Andrea non si è mai arreso. Lo dimostra il fatto che sia rimasto insieme a tutti gli animali, di cui da tempo si occupa, senza mai pensare di abbandonarli.

cistenino

Nel 2012, grazie a Cisternino, nacque a Kiev Italia KJ2, che ospita tuttora oltre 400 animali di ogni specie: cani, gatti ma anche animali da fattoria e cavalli. All’interno di questa struttura, negli ultimi giorni, il nostro connazionale, insieme agli altri volontari, ha vissuto una situazione davvero difficile. L’esercito russo aveva occupato l’area circostante al rifugio e le scorte di cibo e acqua che si era procurato in precedenza erano terminate.

Da quel momento era diventato impossibile approvvigionarsi di viveri e medicinali per i dipendenti e gli animali che si trovavano all’interno della struttura. Il nostro Andrea, quando ha capito che le sue scorte stavano per terminare, ha subito lanciato un appello con la sua richiesta di aiuto. In Italia, fortunatamente, l’Enpa ha accolto subito la sua richiesta e il 23 marzo scorso è partita dall’ hub Enpa di Verona la missione in suo soccorso.

Gli aiuti inviati dall’Italia si fermarono dapprima in Polonia, come seconda tappa a Leopoli, per poi arrivare e rimanere bloccati alla periferia di Kiev. In questo posto si trova attualmente l’hub di SaveUkraine, l’ONG che collabora in loco con l’Italia. Il rifugio di Cisternino è davvero vicino a questa ONG ma qui gli aiuti rimasero bloccati per giorni. La spiegazione stava nel fatto che il territorio circostante era sotto il controllo dell’esercito russo e non c’era il permesso di entrare o uscire dalla città.

Intervenne anche il Ministero degli Esteri per cercare un accordo affinché il cibo e i medicinali arrivassero a destinazione ma tutto fu inutile. Alla fine. grazie alla riconquista del territorio circostante il rifugio, l’esercito ucraino ha consentito il passaggio ed ha aiutato Andrea e il suo staff nel portare avanti la sua grande impresa. La bella notizia è stata divulgata poco fa da Claudio Locatelli. Il giornalista ha pubblicato un post davvero toccante che riportiamo di seguito.

La delicata situazione del nostro connazionale Andrea Cisternino ha suscitato l’interesse di molte persone che lo hanno in ogni modo sostenuto ed incoraggiato. Adesso finalmente sia lui che i suoi amati animali hanno ricevuto gli aiuti necessari… possiamo davvero tirare tutti un grande sospiro di sollievo.

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