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Una squadra improvvisata di soccorritori cerca di aiutare le centinaia di cani e gatti intrappolati negli appartamenti a Kiev

A causa della guerra, a Kiev, molte famiglie sono scappate con i loro animali domestici. Purtroppo, molti abitanti della città hanno lasciato le loro abitazioni senza i loro amici cuccioli, pensando certamente di riuscire a tornare nel giro di qualche giorno.

Per questo motivo a Kiev ci sono ancora molti cani e gatti rimasti negli appartamenti chiusi. Questi animali indifesi rischiano la vita ogni giorno perché non hanno da mangiare e nemmeno acqua.

Dmitry Revnyuk, è produttore televisivo che vive a Kiev e che è rimasto in città nonostante la guerra. Il produttore, un giorno, andò a salvare un cane dentro un’abitazione rimasta chiusa e capì che doveva contribuire per aiutare anche gli altri animali. Per questo motivo, con un annuncio sulle reti televisive, l’uomo chiese di inviare in privato gli indirizzi delle case dentro le quali erano rimasti rinchiusi i loro amici animali. Subito dopo l’annuncio Dmitry fu sommerso di richieste.

Molti volontari si sono uniti all’iniziativa. In una settimana si sono formate 12 squadre composte da 70 uomini e donne che hanno fatto il possibile per garantire che i cani e i gatti potessero avere cibo e acqua.

Nelle immagini che seguono, si può vedere che c’è una mancata autorizzazione del proprietario di quella casa. Per questo, i volontari hanno agito come potevano praticando dei fori per poter dare cibo e acqua al loro gatto.

 
 
 
 
 
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Inizialmente, Dmitry ha anche scherzato sul fatto che, probabilmente, passerà alla storia di questa guerra come “Dog Schindler”. La squadra che è entrata in azione per salvare questi animali domestici opera per il loro bene. Nell’annuncio diffuso dalla televisione si è detto più volte di non avere bisogno di donazioni di denaro, ma c’era solo una grande necessità di altri volontari.

Non è stato certamente semplice mettere in piedi un’organizzazione simile ma, rispetto ai primi giorni, oggi per loro è molto diverso. Le persone della città sanno chi sono questi volontari e cosa fanno. In più i volontari hanno accumulato esperienza nell’escogitare metodi per cibare gli animali senza aprire le porte. Grazie alla loro missione decine di animali stanno evitando la morte.

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